Let’s Play Together, Let’s Feel Good: Si conclude il progetto Erasmus Sport 3sp

Si è svolto, giovedì 26 ottobre presso il Cierrebiclub di Bologna, l’evento “Let’s Play Together, Let’s Feel Good” che segna la chiusura del progetto Erasmus Sport “3sp – Special Sport for Special People”.

Hanno partecipato circa 400 giovani studenti provenienti da organizzazioni dei paesi partner del progetto e dagli istituti scolastici e dai centri di formazione della Regione Emilia Romagna e da molte altre regioni italiane.  Un grande momento di festa per questi ragazzi, un’occasione per muoversi insieme e sentirsi meglio. Ed anche la presentazione dei risultati di progetto: 3SP ha portato allo sviluppo di proposte educative – oltre 80 strutturate in 3 kit corredati di manuali operativi ed una Guida metodologica – che prossimamente saranno disponibili sul sito di Scuola Centrale Formazione, ad uso di tutti. Insegnanti, formatori, educatori, allenatori o animatori giovanili, possono scaricare gratuitamente i materiali didattici dalla pagina web dedicata:

 

La giornata si è aperta con i saluti di Giuseppe De Biasi, Capo di gabinetto della Città Metropolitana di Bologna e del presidente di Scuola Centrale Formazione, Emilio Gandini, ed è proseguita con gli interventi di Michele Marchetti, direttore generale del Centro Sportivo Italiano e di Andrea Segrè, Professore ordinario Università di Bologna, i quali hanno messo in evidenza i valori che sostengono questo progetto: l’approccio adottato è quello della flessibilità.

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Let’s play together, Let’s feel good!

L’evento chiude 2 anni di attività del progetto europeo “3SP – Special Sport for Special People”, uno dei 24 progetti italiani di cooperazione finanziato dal programma ERASMUS SPORT che ha promosso tra i giovani adolescenti, di età compresa tra i 13 e i 20 anni, stili di vita più sani, inclusivi e responsabili, attraverso la promozione di attività motorie e sportive accessibili a tutti.

Sono attesi oltre 380 studenti dalle organizzazioni partner del progetto e dagli istituti scolastici e dai centri di formazione della Regione Emilia Romagna e della molte altre regioni italiane.

La manifestazione che gode del Patrocinio della Città Metropolitana di Bologna, è aperta alla partecipazione di allievi e docenti, e prevede sessioni distinte:

  • L’evento seminariale rivolto agli operatori previsto per la mattina del 26/10 sarà aperto dal Sindaco di Bologna, Virginio Merola. Previsti gli interventi di Andrea Segrè, Università di Bologna,  Cesare Moreno, Presidente dell’associazione Maestri di Strada, Michele Marchetti Centro sportivo Italiano, Raffealla Milano Save The Children Europe. Sono stati invitati la Ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli che interverrà con un messaggio scritto, e il Capo dell’Unità Sport della Commissione Europea, Yves Le Lostecqueche interverrà via video.
  • Le attività sportive rivolte agli allievi saranno animate dallo Staff del Centro Sportivo Italiano (CSI), partner del progetto Erasmus SPORT “3SP – Special Sport for Special People”. Dato il numero limitato di posti, per partecipare è necessario iscriversi: Tel. 051.0568980 – persona di contatto: Lucia Boccia)

Le riflessioni proposte durante l’evento seminariale intendono (ri)mettere al centro dell’attenzione educativa l’importanza di offrire a tanti adolescenti che oggi sono esclusi dall’attività motoria e sportiva, – così determinante per una crescita armoniosa di cittadini e di futuri lavoratori sani –  pari opportunità di accesso, anche attraverso le strutture scolastiche e formative che frequentano per studiare e formarsi.

Con l’occasione saranno presentati i 3 kit di attività (oltre 80) – che sono state sono già state sperimentate nel corso del corrente anno 2017 con oltre 750 giovani in Italia, Spagna, Germania, Belgio, Croazia e Regno Unito -, corredati di manuali operativi ed una Guida metodologica prodotti dal progetto 3SP e tradotti in italiano.

Il progetto 3SP, infatti, è frutto di una cooperazione europea tra soggetti pubblici e privati aventi responsabilità e finalità diverse ma complementari rispetto al target e alle tematiche trattate.

Le organizzazioni coinvolte in 3SP sono:

  • Scuola Centrale Formazione (coordinatore del progetto)
  • Governo Autonomo della Catalogna(Spagna)
  • Centro Sportivo Italiano
  • Citta di Pola
  • CEC – Comité Européen de Coordination
  • CJD – Christliches Jugenddorfwerk Deutschlands (Germania)
  • Coleg Cambria (UK)
  • ALTEO (Belgio)
  • ENAC – Ente Nazionale Canossiano (Italia)
  • Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri (Italia).

 

Pancalli (Cip), 70 thousand young people with disabilities practice sports

ROME – “The numbers are never enough than what we want the sport to achieve. We’re talking about 70,000 people on a potential of about 700-800,000 girls and boys in Italy who could do it.” To say about the importance of sport for people with disabilities, is Luca Pancalli, Italian Paralympic Committee (Cip), in the margins of the presentation of Oso-Ogni Sport Oltre, the first digital community to bring people with disabilities to sports, Presented today in Rome.c28f6ee9717a53656cfd69aaa18d56f9.jpg

“Sport – it adds – is imported as many other activities, it is a right, but also an extraordinary instrument of inclusion and integration. It is not just high competition, it is much more. It is what is practiced daily and on the territory and Helps a country grow. “

3SP Mainstreaming Event in Germany by M. Stolz (CJD Verbund NRW Süd/Rheinland)

On the 1st of April, 2017, the German project partner CJD Verbund NRW Süd/Rheinland, Germany, organized a mainstreaming event at one of its facilities in Germany in order to promote the ERASMUS+ Sport project “3SP: Special Sport for Special People” to its youngsters and other interested stakeholders and to do altogether some sport activities. A sports tournament was (mostly soccer) organized, where young people from the CJD facilities from Wissen, Siegen, Königswinter, Frechen, and Hanau (all in Western Germany) as well as youngsters from all over the region took part. The tournament took place at the gym of a public school in Wissen, Germany.

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Here, in two groups 13 teams played against each other and enjoyed it to do sports together with their friends, thereby promoting underlying concepts and values such as fair play, inclusion, integration, respect, tolerance, and others. During the time in between their playtimes they had the opportunity to inform themselves about the 3SP project at the project information desk or by directly talking to the CJD project coordinator.

3SP 2nd Animation Event in Germany

3SP 2nd Animation Event in Germany

by M. Stolz (CJD Verbund NRW Süd/Rheinland)

On the 16th of March, 2017, the German project partner CJD Verbund NRW Süd/Rheinland, Germany, presented the project „3SP: Special Sports for Special People“ at the first regularly held employee meeting at the CJD in Frechen, Germany. As project coordinator, Mr. Martin Stolz presented the 3-SP project to many of his colleagues, head of other departments, and other professionals working in the CJD in Frechen in order to give them more information about the project, its European dimension as an ERASMUS+ Sports project, its aims, its implementation, and also its so far achieved results.

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In the assembly hall Mr. Stolz presented a detailed presentation to cover all the points mentioned above. He also showed some photos of the trainers trainings (international and local) and of the implementation of the project in Italy for this reason.

After this more theoretical part, Mr. Stolz showed some activities out of the unit developed by the ALTEO Sports, one of the Belgian partner organizations, to his colleagues to show them more practically how the projects works and also to engage them actively. On the stage he explained the sense of this unit in detail with all its parts and demonstrated  three activities as an example. Hereby he has chosen only such activities, that can be done by many people in many different situations – one characteristic underlying the whole work of the 3SP project – and without needing special infrastructure – another underlying principle of all kits that were developed within the project.

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[Here you can see the professionals working in the CJD Frechen who are testing their isometric strength in their lower limbs (Unit developed by ALTEO Sports, Session 2)]

The last point of the agenda has been reserved for for questions and discussions about the 3SP project itself and European projects in general, especially ERASMUS+ projects.

Workshop ‘Lo sport come veicolo di integrazione’

Il 28 marzo 2017 si è svolto a Roma, al Consiglio nazionale delle ricerche, il workshop ‘Lo sport come veicolo di integrazione’, realizzato nell’ambito dell’accordo di programma tra il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e il CONI:  una collaborazione iniziata nel 2014 per promuovere le politiche di integrazione attraverso lo sport.

Il workshop, realizzato in collaborazione con il Dipartimento scienze umane e sociali, patrimonio culturale del Cnr (Dsu-Cnr), ha avuto l’obiettivo di presentare alcuni dati emersi dalle ricerche realizzate nel corso del 2016 nell’ambito dell’accordo di programma MLPS-CONI, a partire dalla survey realizzata dall’Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali  del Cnr (Irpps-Cnr) su un campione di scuole secondarie di primo grado e focalizzata sulla percezione dei valori dell’inclusione e dell’integrazione.

Dopo l’apertura dei lavori, curata da Riccardo Pozzo, Direttore del Dsu-Cnr; Tatiana Esposito, Direttore Generale dell’immigrazione e delle politiche di integrazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali; Teresa Zompetti, Responsabile Strategia e responsabilità sociale del CONI, il workshop è proseguito con le varie relazioni che hanno affrontato, da diverse prospettive, il tema dello sport come veicolo di integrazione.

Si sono quindi succedute le relazioni di Nicola Porro (European Association for Sociology of Sport); Cinzia Conti e Roberto Petrillo (ISTAT); Adele Menniti e Antonio Tintori (Irpps-Cnr); Pierluigi Matera (Università di Roma Link Campus University) e Laura Perrotta (Centro studi CONI).

I ricercatori dell’Irpps-Cnr hanno presentato l’indagine rivolta agli studenti della scuola secondaria di primo grado, che ha ricostruito il sistema di valori che sostiene e alimenta la pratica sportiva, mentre la presentazione della Link Campus University e del Centro studi CONI ha focalizzato l’indagine sul fenomeno migratorio per motivi sportivi, delineando il framework delle differenti regole di accesso degli atleti stranieri alle squadre nazionali e facendo emergere i dati del trend dei flussi migratori 2008-2018, in relazione all’incidenza degli atleti naturalizzati sui team olimpici e sul medagliere.

A concludere l’evento, alcune testimonianze di “Sport e Integrazione”, con gli interventi di  Roberto Ghiretti (SG Plus Ghiretti & Partners), Federico Bianchi di Castelbianco (esperto di infanzia e integrazione), Carlo Balestri (UISP), Vito Di Gioia (Settore Giovanile Scolastico FIGC), Raffaele Ciambrone (Ministero dell’istruzione, università e ricerca), Ireneo Spencer (“Questa è Roma” e  CoNNGI-Coordinamento nazionale nuove generazioni italiane).

 

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